Spedizione gratuita da 149,99 PLN

Andare a cavallo è pericoloso?

Chiunque vada a cavallo deve mettere in conto che prima o poi cadrà. Ma andare a cavallo è davvero pericoloso? In questo articolo spieghiamo quanto sia elevato il rischio di infortuni nell'equitazione e quali patologie costituiscano una netta controindicazione alla sua pratica.

 nella categoria Consigli di equitazione

Chiunque vada a cavallo deve mettere in conto che prima o poi cadrà. Ma andare a cavallo è davvero pericoloso? In questo articolo spieghiamo quanto sia elevato il rischio di infortuni nell'equitazione e quali patologie costituiscano una netta controindicazione alla sua pratica.

Equitazione e infortuni

L'equitazione è uno sport a rischio di infortuni: secondo alcuni studi, il rischio è maggiore rispetto allo sci, al calcio o al motociclismo. I ricercatori dell'Università del Texas, che hanno analizzato i dati del registro medico statunitense National Trauma Data Bank relativi agli anni 2006 - 2017, sono giunti alla conclusione che l'equitazione è lo sport con il maggior rischio di infortuni. È vero che gli appassionati di calcio e di sci si recavano più spesso in ospedale per delle lesioni, ma queste erano meno gravi rispetto a quelle riportate dagli appassionati di equitazione. I ricercatori hanno persino calcolato un cosiddetto «tasso di infortuni» («injury rate»). Per i motociclisti è pari a 0,14 infortuni ogni mille ore di guida, mentre per chi va a cavallo è di 0,49. Le lesioni più comuni riportate da chi pratica equitazione negli USA sono:

  • lesioni della regione toracica, compresa la schiena (quasi 40%),
  • lesioni agli arti (circa 25%),
  • lesioni alla testa (circa 20%).

Andare a cavallo è dunque pericoloso? Certamente può esserlo, perciò è molto importante rispettare le regole di sicurezza, tra cui montare con un abbigliamento adeguato e indossare obbligatoriamente il casco da equitazione. Poiché, come dimostra lo studio citato, le lesioni al torace sono le più frequenti, vale la pena indossare anche un corpetto protettivo.

Equitazione: controindicazioni

Come ogni sport, l'equitazione presenta una serie di controindicazioni: patologie che impediscono di praticare questa disciplina sportiva. Tra queste figurano:

  • scoliosi avanzata,
  • instabilità delle vertebre cervicali,
  • mielomeningocele,
  • malattie muscolari con debolezza muscolare,
  • epilessia,
  • ipertensione oculare,
  • distacco della retina,
  • idrocefalo,
  • disabilità intellettiva profonda.

Ricorda che se hai qualsiasi problema di salute, prima di salire in sella per la prima volta devi parlarne con il tuo medico.

Naturalmente questo consiglio vale anche per i bambini: se tuo figlio ha qualsiasi patologia, prima di mandarlo a lezione di equitazione è indispensabile parlarne con un medico.

Equitazione in gravidanza

La gravidanza non compare nell'elenco riportato sopra, e non senza motivo. La gravidanza non costituisce una controindicazione all'equitazione. Se procede regolarmente e la donna pratica equitazione già da molto tempo, può continuare a montare, a meno che, naturalmente, il medico non consigli diversamente. Si dice che praticare sport durante la gravidanza sia benefico: le donne che rimangono attive tornano in forma più rapidamente dopo il parto e il parto stesso è più rapido e più facile. È comunque opportuno chiedere un parere medico.

Occorre inoltre tenere presente che andare a cavallo comporta un rischio di caduta, ancora maggiore per una persona in gravidanza, perché il suo baricentro cambia. Per questo l'equitazione in gravidanza viene spesso sconsigliata, e bisogna decisamente rinunciare al salto ostacoli e alle uscite a cavallo in campagna.

[product id="112, 113, 778, 780, 3710, 4925, 5128, 130, 145, 1185, 1186, 2255, 2269, 2270, 2621, 2630, 2778, 2637, 3208, 5999, 6176, 5311, 6346, 6391, 6645, 6761, 6760, 6497, 7464, 7465, 9859, 6313, 9288, 6797, 6798, 9860, 7870, 7046, 8948" limit="16" slider="true" onlyAvailable="true"]

Caricamento in corso ...